Ormai dovrebbe essere una questione solo di ore. Lo “storico” accordo tra Teheran e le potenze mondiali sul futuro del programma nucleare iraniano potrebbe essere cosa fatta e martedì mattina, al Vienna International Center, alle 10.30 è previsto l’incontro, considerato da più parti, "definitivo".
L'intesa potrebbe prevedere la possibilità per gli ispettori dell'ONU di accedere a tutti i siti nucleari dell'Iran, compresi quelli militari. Lo scrivono diversi media internazionali, che citano fonti vicine al negoziato.
Inoltre, il documento finale non dovrebbe prevedere la cessazione immediata delle sanzioni verso l'Iran, ma una loro sospensione prima della fine dell'anno. Nel frattempo si troverà un accordo su tutte le questioni che riguardano la loro rimozione definitiva.
Sempre secondo indiscrezioni di stampa, l'ostacolo principale consiste nell'embargo sulle armi convenzionali e missili balistici, che Teheran vuole revocato immediatamente. Su questa linea vi sono anche la Russia e la Cina, tradizionali fornitori di armamenti, mentre sono contrari gli USA, rappresentanti anche dei loro alleati nella regione mediorientale, Israele in primis.
ATS/SP





