Si è costituito all'aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo, Hristiyan Ilievski, macedone latitante dal 2011, considerato capo del cosiddetto "gruppo degli zingari", che corrompevano giocatori di serie A e B in Italia. Ilievski, che si è consegnato lunedì pomeriggio alla Polizia di Stato, era colpito da una ordinanza del giudice per le indagini preliminari di Cremona, Guido Salvini, per l'inchiesta sul calcioscommesse.
Potrebbe essere l'inizio di una collaborazione in grado di svelare retroscena di organizzazioni criminali che hanno "falsato" la regolarità di intere partite. L'uomo sarà interrogato martedì. Nei suoi confronti era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva nel giugno 2011.
L'inchiesta sulla "banda degli zingari", portata avanti dai magistrati di Cremona, ha lambito anche la Svizzera con il sospetto di combine anche nella Confederazione. Anche su questo fronte potrebbero esserci novità.
ANSA/sdr



