Il sei volte campione olimpico Ryan Lochte e altri tre nuotatori statunitensi (Gunnar Bentz, Jack Conger e James Feigen) sono stati rapinati a Rio de Janeiro da malviventi che, travestiti da poliziotti e armi in pugno, hanno fermato il loro taxi e li hanno obbligati a consegnare portafoglio e altri effetti personali. È accaduto nella notte fra sabato e domenica, mentre il quartetto rientrava al villaggio dopo un party organizzato dalla nazionale francese. La notizia è stata confermata dal comitato olimpico statunitense.
"Prima ci hanno fatto vedere un badge della polizia, poi ci hanno puntato le pistole intimandoci di sdraiarci a terra. Io mi sono rifiutato, ho pensato che non stessimo facendo niente di sbagliato, così non mi sono steso a terra: e mi hanno puntato la pistola alla testa", ha raccontato Lochte alla NBC.
Le gare di nuoto dei Giochi si sono concluse sabato sera con un trionfo per la nazionale a stelle e strisce e in particolare per il suo uomo più rappresentativo, Michael Phelps.
pon/Reuters





