L’autore dell’attacco all’arma bianca compiuto domenica a Londra era stato condannato per diffusione di propaganda islamista ed era uscito recentemente di prigione, secondo i media britannici. Il giovane, che indossava un finto ordigno esplosivo, è stato ucciso dalla polizia, dopo che ha accoltellato tre persone in strada. Una di queste si trova in condizioni gravi.
Londra, atto terroristico
Telegiornale 02.02.2020, 21:00
Le autorità hanno reso noto fin da subito che l’attacco era da ricondurre al terrorismo. Il premier Boris Johnson ha dichiarato che il suo Governo presenterà lunedì un progetto di riforma sulle condizioni di scarcerazione di persone condannate per atti di terrorismo.
I precedenti
L'attacco, avvenuto a Streatham, è l'ennesimo di una lunga serie nella capitale britannica. L'ultimo è avvenuto il 29 novembre scorso sul London Bridge: cinque persone sono state accoltellate e due sono morte. Nel marzo 2017, sul ponte di Westminster un attentatore ha falciato i pedoni con un suv e poi ha accoltellato un agente a morte prima di essere ucciso a sua volta. Le vittime furono cinque. Lo stesso anno, sempre sul London Bridge, tre uomini a bordo di un furgone investirono dei pedoni per poi proseguire a piedi accoltellando i passanti. I tre, che indossavano finte cinture esplosive, furono uccisi anche in quella circostanza dalla polizia. Alla fine si contarono otto morti.





