Dieci anni fa al Qaida firmava uno degli attentati più sanguinosi della storia di Londra. Prima delle nove del mattino di giovedì 7 luglio 2005, quattro kamikaze entrarono in azione facendosi esplodere nell’arco di circa un’ora: tre in metropolitana, uno su un autobus a due piani. I morti furono 56 (compresi gli estremisti) e i feriti oltre 700. L’organizzazione fondata da Osama bin Laden rivendicò gli attacchi, come risposta al coinvolgimento britannico in Iraq e in Afghanistan.
Dove sono avvenuti gli attentati
David Cameron in silenzio
Oggi, martedì, sono state ricordate le vittime osservando un minuto di silenzio. I trasporti pubblici si sono fermati per 60 secondi. Fiori sono stati deposti nelle stazioni dove si registrarono le deflagrazioni e brevi cerimonie sono state organizzate alla presenza dei superstiti, leader politici e del principe William.
Dall'archivio
ATS/AlesS
Dal TG20





