Le votazioni per l’elezione del presidente italiano, dopo la prima fumata nera, sono riprese venerdì mattina, anche se probabilmente bisognerà attendere il quarto scrutinio, previsto per sabato mattina, per conoscere il nome del nuovo capo dello Stato.
L’elezione del presidente è anche un’occasione per verificare la tenuta del patto tra Renzi e Berlusconi sulle riforme, detto del Nazareno, così come la compattezza del Partito Democratico.
In particolare, il passaggio al quarto scrutinio, con l’abbassamento del quorum, sarebbe negativo per Berlusconi, che potrebbe vedere nominato Sergio Mattarella, candidato che nella sua carriera politica ha preso diverse decisioni invise al Cavaliere.
sf




