Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha accettato nella notte tra martedì e mercoledì le dimissioni rassegnate lunedì dal ministro dell'Interno, Gérard Collomb, e ha affidato l'incarico ad interim al premier Edouard Philippe, in attesa di nominare un successore: è quanto rivela BFM-TV, precisando che la decisione prende effetto da subito. In un primo momento Macron aveva respinto le dimissioni di Collomb, rinnovandogli la fiducia.
Collomb aveva annunciato il 18 settembre di voler lasciare il Governo per presentarsi alle comunali di Lione nel 2020, assicurando che si sarebbe dimesso dopo le europee di maggio prossimo. Da allora diverse voci si sono levate per chiedere le dimissioni immediate del ministro dell'Interno, fino alla straordinaria accelerazione verificatasi negli ultimi giorni con il deteriorarsi dei rapporti tra quest'ultimo e il presidente.
Il siluro sganciato da Collomb viene descritto dai media francesi come uno dei colpi più duri per Macron. Un mese fa avevano lasciato i ministri dell'Ambiente, dello Sport e il portavoce del presidente. Ora l'opposizione, dal partito socialista, ai repubblicani, fino a Marine Le Pen, insorge, chiedendo se ci sia ancora qualcuno in cabina di regia.
ATS/M. Ang.






