Il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, ha dichiarato al raduno della Lega svoltosi domenica a Pontida, non lontano da Bergamo, che in Lombardia si farà il referendum per l’autodeterminazione. Secondo Maroni, questo evento si terrà entro breve “e con i fratelli del Veneto”.
L’ex ministro dell’Interno dell’ultimo Governo Berlusconi ha dichiarato che in sostanza sul territorio lombardo è il caso che si discrimini “chi non è lombardo rispetto a chi lo è”, riferendosi all’iniziativa per elevare da cinque a dieci anni i requisiti di residenzialità per ottenere gli aiuti sociali.
Durante il suo intervento, Maroni ha poi sottolineato che “le regole di questa Europa ci stanno distruggendo e da noi oltre allo strozzinaggio, che deriva dal patto di stupidità, non siamo più padroni in casa nostra”. Il governatore lombardo ha confermato che lunedì incontrerà il ministro Alfano a Milano e che è sua intenzione dirgli “chiaramente quello che penso sui clandestini. Non si mandano da noi gli immigrati irregolari per poi fregarsene”, ha concluso il politico leghista.
Red. MM/ANSA/ATS
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