Rex Tillerson, amministratore delegato di Exxon Mobil, avrà diritto a una liquidazione da 180 milioni di dollari nel caso in cui lasciasse il gigante petrolifero per diventare il nuovo segretario di Stato americano.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, prima di essere scelto da Trump, al dirigente dovevano andare circa due milioni di azioni della compagnia, per un controvalore attuale di 182 milioni, in dieci anni. Se dovesse assumere il nuovo incarico alla Casa Bianca, la società è disposta a cancellare il premio e liquidarlo con la somma che sarà depositata in un trust e, successivamente, versata a rate nel prossimo decennio.
L'accordo, come ha evidenziato il quotidiano londinese, ha lo scopo di sgomberare il campo da timori su eventuali conflitti di interesse tra lo stesso Tillerson e Exxon Mobil.
ATS/AnP






