Andrea Leadsom ha rinunciato al ballottaggio per la leadership Tory e per Downing Street contro Theresa May, spianando la strada a quest'ultima per la successione come primo ministro a David Cameron alla guida del Governo britannico.
Lo anticipa la BBC, precisando che Leadsom, 53 anni, sottosegretaria all'Energia e sostenitrice della Brexit, considera eccessivi gli attacchi, anche personali, subiti a causa di una sua controversa frase sull'importanza della maternità.
Leadsom ha detto di ritenere di non avere "sufficiente sostegno" in parlamento e ha offerto appoggio alla May, ricordandone l'impegno ad attuare la Brexit.
La sua rinuncia - dopo le polemiche seguite dalla "riappacificazione" con la rivale Theresa May e dalle rassicurazioni di questa sul proprio impegno a portare la Gran Bretagna fuori dall'UE - assicurerebbero fin d'ora alla stessa May, 60 anni a ottobre, ministra dell'Interno e favorita fin dall'inizio, la leadership dei Tory e la poltrona di premier.
ATS/M.Ang.






