I naufragi registrati negli ultimi giorni nel Mediterraneo sono costati la vita a non meno di 880 persone. Lo rende noto oggi, martedì, l'Alto commissariato ONU per i rifugiati (UNHCR) basandosi su nuove informazioni ricevute da alcuni sopravvissuti in Italia.
Secondo i dati raccolti, il totale dei rifugiati e migranti diretti in Europa e deceduti in mare dall'inizio del 2016 è salito a 2’510, contro i 1’855 registrati nello stesso periodo di un anno prima.
Oltre ai tre naufragi noti da domenica scorsa, l'UNHCR ha avuto notizie di altre 47 persone disperse dopo lo sgonfiamento di un gommone che trasportava 125 persone provenienti dalla Libia. Altre otto persone sarebbero decedute a bordo di un'altra imbarcazione, mentre quattro persone avrebbero perso la vita in seguito all'incendio divampato a bordo di un'altra barca.
ATS/bin





