Ha iniziato con i ritratti su carta che poi inviava, via WhatsApp, ai loro cari. Ma il numero delle persone morte a causa del coronavirus, nel suo umile quartiere sul Colle di San Cristobal di Lima, continuava ad aumentare. Presto erano già 20 e, nel giro di poco, sono diventati 45. Ci voleva quindi ben altro per rendere loro omaggio. E così Daniel Manrique, artista di Lima di 35 anni, ha iniziato a dipingere i loro volti sui muri.
“Per me era l’unico modo”, dice Daniel, affranto per non averli potuti salutare, per averli visti andar via nel silenzio.
Il Perù è il quinto Paese per numero di contagi e, a causa del lockdown, è molto difficile far visita ai malati, se non sono parenti stretti. L’iniziativa di Daniel, che può sembrare molto triste, ha invece incontrato il favore dei suoi vicini, secondo cui questo porterà gioia e conforto perché, poter vedere i loro volti tutti i giorni, darà loro l’impressione che non se ne siano andati del tutto…






