La crisi in Spagna, almeno sulla carta, è passata. Un anno e mezzo fa il programma di aiuti è finito. Ma in molte case la ripresa economica annunciata dal Governo di Madrid sulla base dei dati macroeconomici proprio non si vede. E non solo in senso figurato. Sette milioni di spagnoli sono costretti a vivere senza luce, acqua calda e riscaldamento. Un settimo della popolazione, non riuscendo a pagare le bollette di elettricità e gas, si è vista tagliare le forniture. Molti, come testimoniato nel reportage RSI, sono costretti a vivere al buio e al freddo da anni.
Il tema della "pobreza energética", come viene chiamato in Spagna un fenomeno che in tutta Europa colpisce all'incirca 54 milioni di persone, è uno dei più caldi della campagna elettorale in corso. Podemos l'ha fatto suo proprio gettando un ponte verso l'Alleanza contro la povertà energetica, un'associazione nata per rappresentare le vittime di una ripresa che per moltissimi non c'è e per tentare di impedire che altre famiglie disagiate siano costrette al buio.
Diem/TG





