La città portuale pachistana di Karachi è interessata da un’ondata di caldo come non avveniva dagli anni ’70. Non meno di un migliaio di persone sono decedute in seguito alle temperature elevate. Durante il giorno i termometri non scendono sotto i 40 gradi.
Numerosi commerci non vendono bottiglie di acqua poiché si è nel periodo del ramadan e quindi del digiuno totale. Incorrerebbero in multe. In seguito ai decessi gli obitori non riescono ad accogliere tutte le salme creando problemi di salute pubblica.
RedMM/ats/mas






