È destinato ad aggravarsi il bilancio degli scontri iniziati venerdì pomeriggio a Tripoli, dove i miliziani di Misurata hanno aperto il fuoco contro gruppi di dimostranti pacifici, che protestavano contro la loro presenza. Per il ministro della sanità i morti sono 31 e i feriti 285.
Testimoni hanno riferito di ritorsioni contro il quartier generale della milizia responsabile dell’eccidio. Uomini armati hanno assaltato e dato alle fiamme l’edificio.
Intanto il premier libico Ali Zeidan ha ordinato a tutte le milizie armate di “lasciare Tripoli, senza eccezione alcuna".
ATS/M. Ang.




