William Herbert Foege è morto a 89 anni nella sua casa di Atlanta. L’epidemiologo statunitense è noto per aver contribuito a debellare il vaiolo e come figura chiave della sanità pubblica mondiale. Ebbe un ruolo nella lotta contro l’Aids. Il decesso, per un’insufficienza cardiaca, è avvenuto sabato. Foege è stato anche un acceso critico delle politiche sanitarie dell’amministrazione di Donald Trump e delle posizioni anti-vacciniste del segretario alla Sanità USA, Robert F. Kennedy Jr.
Negli anni ‘70 Foege fu promotore di una strategia di vaccinazione di massa e sorveglianza guidando una campagna globale per l’eradicazione del vaiolo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato ufficialmente il vaiolo eradicato nel 1980, una vittoria considerata ‘monumentale’ per la salute pubblica.
Foege è inoltre entrato a far parte dei Centers for Disease Control and Prevention nel 1962, dedicandosi alla lotta contro le malattie infettive. È stato direttore del CDC dal 1977 al 1983, poi ha continuato il suo impegno per le iniziative di salute globale.
Notiziario delle 23.00 del 25.01.2026











