Mosca sospenderà il suo contributo 2017 destinato al Consiglio d'Europa. L'annuncio è stato dato telefonicamente dal ministro degli esteri russo Sergej Lavrov al segretario generale del CoE Thorbjorn Jagland. La Russia non pagherà fino al "ripristino incondizionato" dei pieni poteri della sua delegazione parlamentare.
I delegati sono stati privati del diritto di voto all'Assemblea parlamentare del CoE nel 2014 a causa dell'annessione della Crimea da parte di Mosca e delle responsabilità del paese nella crisi ucraina. Mosca tornerà dunque a Strasburgo solo "in condizioni di uguaglianza".
Reuters/CaL




