È stata scoperta 90 anni fa nella grotta di Marsoulas, a 80 chilometri da Tolosa, insieme a molti altri oggetti preistorici, ma è solo di recente che alcuni ricercatori si sono resi conto che si tratta di uno strumento musicale simile al flauto.
“Questa conchiglia è stata modificata”, spiega Guillaume Fleury, del museo cittadino, “sono stati fatti dei buchi circolari nella spira e l’apice è stato rotto per inserirci un osso cavo o un tubicino di legno in cui soffiare”.
Si tratta del più antico strumento a fiato di questo tipo ed è solo grazie ad una sua riproduzione in 3D se, dopo ben 18'000 anni, è stato possibile udire il suono che produce.



