La National Security Agency (NSA) sta raccogliendo le immagini di milioni di persone dalle comunicazioni che intercetta tramite il suo programma di sorveglianza.
Lo riporta il “New York Times” citando documenti di Edward Snowden, l’informatico, ospite da un anno delle autorità russe a Mosca, che ha rivelato dettagli di diversi programmi secretati di controlli di massa del Governo americano.
La raccolta è condotta con l'uso di sofisticati programmi. Se finora le comunicazioni scritte e orali erano centrali, la NSA ora considera le immagini facciali importanti per la sua missione di "scovare" terroristi.
Red.MM









