Più del 90% dei Territori occupati in cambio della sicurezza: sarebbe questa la carta che Benyamin Netanyahu avrebbe l'intenzione di giocare nella nuova tornata di colloqui programmati da John Kerry, al suo quinto viaggio nella regione nella veste di ministro degli esteri statunitense.
L'indiscrezione, che l'ufficio del premier israeliano non ha commentato, proviene da una fonte governativa del Likud, il partito del capo del Governo.
Sicurezza significa, tra l'altro, la completa demilitarizzazione del futuro Stato palestinese e il controllo da parte dell'esercito con la stella di Davide del Giordano, ha ricordato l'anonimo informatore.
Nel frattempo si ampliano le colonie
Da parte loro, le autorità di Ramallah sono però tornate a tuonare contro gli insediamenti ebraici e il negoziatore Saeb Erekat ha aspramente criticato il via libera appena dato dalla Municipalità di Gerusalemme alla costruzione di 69 case a Bar Homa, nei pressi di Betlemme.





