Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato venerdì mattina di "respingere completamente" l'eventuale accordo sulla questione nucleare tra i negoziatori iraniani e le potenze del gruppo dei 5+1.
Per Netanyahu il suo paese si oppone alle intese in via di definizione a Ginevra poiché gli iraniani hanno raggiunto un allentamento delle sanzioni dopo anni di pressioni, "ma non hanno pagato nulla poiché non riducono la capacità di produrre uranio".
In una serie di incontri svoltisi a Tel Aviv con il segretario di Stato americano John Kerry , il primo ministro di Israele ha detto d'escludere qualsiasi possibile accordo derivante da quanto si concretizzerà alla luce dei colloqui in atto in Svizzera.
Dal canto suo, il capo della diplomazia statunitense ha confermato che farà "tutto il possibile" per ridurre le divergenze sul dossier nucleare iraniano.
ATS/Reuters/EnCa





