L’FBI sta indagando sull’esplosione di un veicolo al valico di frontiera del Rainbow Bridge, il ponte tra gli Stati Uniti e il Canada, all’altezza delle cascate del Niagara, in quello che Fox News, citando proprie fonti, aveva definito un tentato attacco terroristico. Ma in serata la governatrice dello Stato di New York Kathy Hochul ha detto che “al momento non ci sono indicazioni di terrorismo”. Si è trattato di “un tragico incidente”, ha dichiarato lo sceriffo della Contea di Erie. Il fatto è accaduto sul lato americano del ponte poco prima di mezzogiorno, quando in Svizzera erano le 18.
L’auto, secondo le prime ricostruzioni, stava entrando negli USA dal Canada (ma anche questo aspetto è controverso, c’è chi parla di un movimento in senso opposto) ed è esplosa dopo aver accelerato durante il processo di controllo al check point, mentre si dirigeva verso una zona di verifica secondaria.
Le due persone a bordo del veicolo sono morte, mentre una guardia di frontiera e un passante sono rimasti feriti in modo leggero.
L’aeroporto di Buffalo, vicino al confine fra Stati Uniti e Canada, è stato chiuso per tutti i voli internazionali in arrivo e in partenza. Lo ha comunicato la Federal Administration Aviation.
Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha definito la situazione “molto grave”, senza dire se propende per il “terrorismo” o per un incidente. “Ci sono ancora molte domande e stiamo cercando di ottenere risposte il più rapidamente possibile”, ha aggiunto.
Un testimone, intervistato dalla CBS, ha detto di aver visto un’auto “sfrecciare a oltre 160 km/h” e di aver poi visto una “palla di fuoco” sul ponte.

Notiziario delle 21:00 del 22.11.2023
Notiziario 22.11.2023, 21:30
Contenuto audio




