Mondo

Niente marchio? Niente sigaretta

L'introduzione di pacchetti standard in Australia sembra aver spinto più gente a smettere di fumare

  • 14.01.2014, 11:58
  • 4 maggio, 12:49
Pacchetti di sigarette poco affascinanti: l'Australia ha deciso di minimizzare i marchi e di sottolineare i danni alla salute provocati dal fumo

Pacchetti di sigarette poco affascinanti: l'Australia ha deciso di minimizzare i marchi e di sottolineare i danni alla salute provocati dal fumo

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L’Australia sembra aver trovato il modo di far smettere la gente di fumare. L'introduzione, nell’ottobre del 2012, di pacchetti di sigarette di colore unico, con il solo nome ma senza marchi di fabbrica, e con immagini forti danni del fumo alla salute, ha fatto scattare una significativa impennata nel numero di chiamate alla linea verde Quitline, che consiglia e sostiene chi cerca di smettere.

I ricercatori dell'Università di Sydney e dell'Istituto per il Cancro hanno studiato il volume di chiamate per esaminare l'effetto che della misura. Risultato: i pacchetti generici hanno fatto scattare un balzo del 78% nelle chiamate settimanali, fra la settimana prima dell'introduzione e quattro settimane dopo. L'effetto è durato circa 10 mesi. Ora, il livello di chiamate è tornato nella media.

Intanto, la compagnia del tabacco Philip Morris ha lanciato azioni legali contro la normativa, dichiarando che non vi sono prove che le persone abbiano smesso di fumare.

ATS/FM

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