Le autorità della California hanno respinto il piano di Volkswagen per il richiamo di alcuni veicoli nell'ambito del dieselgate. Il California Air Resources Board definisce la strategia della casa automobilistica "inadeguata". I dati presentati dal gruppo vengono definiti incompleti per soddisfare i requisiti legali, affermano le autorità.
La bocciatura mostra come nonostante l'accordo, da 14,7 miliardi di dollari, lo scandalo è lungi dall'essere chiuso. Il dieselgate concerne, negli Stati Uniti circa 16'000 veicoli del costruttore tedesco.
Il niet non pregiudica comunque il destino del piano d’indennizzi presentato a fine giugno dal marchio di Wolfsburg per le vetture 2 litri di cilindrata e sul quale la giustizia statunitense sarà chiamata ad esprimersi a fine luglio. Il piano da 15 miliardi di dollari prevede il riacquisto da parte del costruttore di numerosi veicoli con i motori non conformi e il versamento di indennizzi in contanti ai proprietari.
ATS/AFP/Swing





