Le condizioni in Eritrea non sono assolutamente quelle descritte dal gruppo di parlamentari svizzeri, che ci sono stati all'inizio del mese di febbraio. E che sono tornati con propositi piuttosto rassicuranti, soprattutto il consigliere nazionale UDC Thomas Aeschi (vedi allegati).
È quanto invoca Daniel Mekonnen, eritreo in esilio in Svizzera, attivista per i diritti umani, fondatore di Eritrean Law Society.
Martedì scorso lo ha incontrato Pierre Ograbek, al Geneva Summit for Human Rights and Democracy di Ginevra.
RG/redMM
29.02.2016 Il servizio di Pierre Ograbek
RSI Info 29.02.2016, 19:57
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