Mangiare pesante prima di prendere un volo non è mai una bella idea. Ma quello successo ad un turista brasiliano atterrato a Malpensa va oltre un disturbo intestinale. L’uomo è stato sottoposto alle normali procedure di controllo doganale.
Ma diversi elementi risultavano essere perlomeno sospetti alla Guardia di Finanza. Soprattutto il fatto che il turista ha dichiarato che si sarebbe fermato una settimana da un suo cugino di Monza, che però è risultato irreperibile.
A questo punto la procedura imponeva controlli più mirati, come una radiografia, la quale ha messo in evidenza la presenza di ovuli, che i militari hanno ritenuto potessero contenere droga. Hanno dunque atteso che venissero espulsi in modo “naturale”. E dopo averli esaminati si è scoperto che erano…fagioli.




