Dopo intense settimane di tensioni, Nouméa, la capitale della Nuova Caledonia, è stata completamente liberata dai blocchi, usati dai gruppi indipendentisti come mezzo di protesta contro una riforma elettorale. Il ministro dell’interno Gérald Darmanin ha annunciato venerdì che 400 tra poliziotti e gendarmi hanno rimosso 26 barricate a Rivière-Salée, l’ultima zona di resistenza, riportando l’ordine in città.
L’operazione ha portato all’arresto di dodici persone, elevando a 666 il totale degli arresti legati alle rivolte iniziate il 13 maggio, dopo la contestata riforma elettorale. Nonostante il controllo ristabilito e l’arrivo di rinforzi per supportare la polizia, la tensione rimane alta, con barricate ancora presenti in periferia. Per questo, è ancora attivo il coprifuoco.
I militanti indipendentisti mostrano ferma determinazione nel continuare le proteste.

Macron in nuova Caledonia
Telegiornale 23.05.2024, 20:00







