I ministri degli esteri europei hanno deciso di alleggerire le sanzioni contro l’Iran in relazione alla sospensione di parte delle attività nucleari di Teheran. L’interruzione di alcune delle sanzioni è prevista per un lasso di tempo di sei mesi e potrà essere prolungata per mutuo consenso tra l’Iran e il gruppo dei 5+1.
In particolare è stata sospesa la proibizione di importare, acquistare o trasportare prodotti petrolchimici iraniani. La soglia massima delle transazioni finanziarie con aziende iraniane è stata alzata dagli attuali 40'000 a 400'000 dollari. È stato poi interrotto il divieto di commercio in oro e metalli preziosi con il governo di Teheran e con la banca centrale iraniana.
Approvazione anche dagli Stati Uniti
Anche il segretario di Stato statunitense John Kerry sostiene questa politica. "L'Iran ha cominciato ad adottare delle misure concrete e verificabili per cessare il suo programma nucleare", ha sottolineato il portavoce del dipartimento di Stato degli Stati Uniti Jennifer Psaki la quale ha inoltre dichiarato che si tratta di "un'occasione senza precedenti che permette di ridurre le inquietudini internazionali".
ATS/AFP/GTa





