Al vertice di Ginevra sul nucleare iraniano prevale l’ottimismo. Secondo gli Stati Uniti, le proposte presentate da Teheran "sono nuove e hanno un livello di serietà e sostanza" mai visto finora. Dopo due giorni di colloqui, le potenze del 5+1 hanno diramato una dichiarazione congiunta con i rappresentanti del regime teocratico. "È la prima volta", ha sottolineatola responsabile della diplomazia dell’Unione Europea Catherine Ashton.
Fase nuova
Il ministro degli esteri iraniano e capo negoziatore Mohammad Javad Zarif ha auspicato che i negoziati segnino l'inizio di una "nuova fase nelle relazioni" tra i paesi coinvolti. "Non c'è motivo di avere timore circa il nostro programma nucleare pacifico", ha ribadito ma serve fiducia per "possibili timori nazionali e internazionali". "Abbiamo raggiunto una fase seria nei negoziati. È una fase difficile, serve buona volontà e volontà politica" da entrambe le parti.
Russia perplessa
Unica voce fuori dal coro, quella della Russia. Secondo il viceministro degli esteri russo, Serghei Riabkov, i risultati sono migliori di quelli degli incontri di Almaty, ma questo non garantisce un progresso migliore. "Non c'è ragione di applaudire. Si poteva lavorare meglio".
Appuntamento a novembre
Ora la palla passa agli esperti, si riuniranno prima della prossima tornata di incontri, prevista per il 7 e 8 novembre, per affrontare le divergenze e sviluppare misure concrete.
Red.MM/ATS/M.A.
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Contenuto audio
RG 07.00, il servizio di Emiliano Bos
RSI Info 17.10.2013, 00:33
RG 08.00, la corrispondenza da Teheran di Rodolfo Cal?
RSI Info 17.10.2013, 01:11
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