Mondo

Obama... nei guai

Il presidente statunitense accusato di non aver fatto abbastanza per combattere i cambiamenti climatici

  • 15.09.2016, 15:15
  • 4 maggio, 16:56
Non ha fatto abbastanza per il clima, dicono i giovani

Non ha fatto abbastanza per il clima, dicono i giovani

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È iniziata oggi, giovedì, in Oregon l’udienza preliminare di quello che è stato definito "il caso più grande del pianeta" e che vede nel mirino l’uscente presidente statunitense Barack Obama, accusato da un gruppo di giovani di aver fatto poco per combattere i cambiamenti climatici.

La causa è stata intentata da 21 ragazzi, dietro ai quali c’è l’associazione Our Children’s Trust, che dà loro voce per reclamare il diritto a condizioni ambientali stabili e salutari anche per il bene delle generazioni future.

Stando a quanto riferito dall’emittente CNN, i giovani sostengono che il loro diritto alla vita, libertà e proprietà è continuamente messo a rischio da tempeste sempre più forti, estreme siccità e innalzamento del livello dei mari. Il loro appello all’inquilino della Casa Bianca e alle varie agenzie governative è quindi quello di eliminare totalmente i combustibili fossili.

Viene comunque riconosciuto a Obama il merito di aver affrontato l’argomento dei cambiamenti climatici, ma questo non è stato sufficiente. Il giudice ascolterà le argomentazioni e avrà 60 giorni per decidere se ci sarà un processo.

ats/ansa/mrj

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