Cinque operai sono morti in un incidente sul lavoro avvenuto lunedì a Casteldaccia, nel Palermitano. Un sesto è stato trasportato all’ospedale di Palermo, dopo essere stato intubato. Secondo una prima ricostruzione, lavoratori di una ditta privata stavano effettuando alcuni lavori fognari per conto della società che gestisce le condotte idriche e fognarie a Palermo.
Gli operai, sette in tutto, facevano lavori di manutenzione in un impianto di trattamento delle acque fognarie. Alcuni di loro hanno accusato malori, intossicati da idrogeno solforato. Uno è riuscito a uscire dall’impianto e a dare l’allarme mentre gli altri sei erano svenuti a causa delle esalazioni.
A soccorrerli sono stati i vigili del fuoco e i sanitari delle ambulanze d’emergenza che hanno provato a rianimarli sul posto. Per cinque di loro non c’è stato nulla da fare; mentre il sesto è stato trasferito d’urgenza al Policlinico di Palermo dopo essere stato intubato. Le sue condizioni sono molto gravi e versa in coma profondo.
“Ci sono indagini in corso, posso dire solo che gli operai non avevano le maschere di protezione e quando li abbiamo recuperati erano già deceduti nonostante i tentativi del personale sanitario di rianimarli”, ha affermato il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Palermo, Girolamo Bentivoglio Fiandra.
Ambrogio Cartosio, il magistrato a capo della Procura di Termini Imerese, ha aperto una inchiesta affidando le indagini alla polizia che ha interrogato il direttore dei lavori e il responsabile per la sicurezza dell’azienda appaltatrice dei lavori.
RG 07.00 del 07.05.2024 - La corrispondenza di Alessandro Braga
RSI Info 07.05.2024, 06:53
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