Il cantante e attore francese Patrick Bruel, oggetto di diverse denunce per aggressione sessuale da parte di donne, è stato formalmente incriminato per stupro, tentato stupro, aggressione sessuale e molestie sessuali. Lo ha annunciato un giudice di Nanterre.
L’accusa ha richiesto la custodia cautelare per il cantante 67enne, comparso in tribunale con un maglione nero e jeans grigio scuro, visibilmente stanco. Era accompagnato dai suoi tre avvocati, Céline Lasek, Fanny Colin e Christophe Ingrain.
Al termine di quasi 48 ore di fermo di polizia, il cantante, che respinge le accuse nei suoi confronti, è stato liberato contro una cauzione di 500’000 euro. Ha il divieto di lasciare la Francia e deve giustificare un percorso di sostegno psicologico, tra gli altri obblighi legati a questa rimessa in libertà.
Fatti che risalgono al 2008
L’incriminazione riguarda uno stupro nel 2008 a Neuilly-sur-Seine, un tentativo di stupro nel 2010 a Bruxelles, un’aggressione sessuale e molestie sessuali nel 2019 a Perpignano e molestie sessuali nel 2019 ad Ajaccio.
L’artista 67enne è oggetto di accuse da parte di diverse donne, tra cui quella di Flavie Flament, conduttrice televisiva che ha sporto denuncia il mese scorso per stupro contro il cantante per fatti risalenti al 1991, quando aveva 16 anni.
Le Journal horaire di RTS del 10.06.2026

Patrick Bruel: scandalo e riflessioni sulla presunzione di innocenza
Kappa e Spalla 09.06.2026, 18:15
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