Paul Ryan, lo speaker dei repubblicani alla Camera, ha confermato che non difenderà più Trump. Colui che a Washington occupa la più alta carica istituzionale si distanzia dal candidato alla Casa Bianca a meno di un mese dal voto, gettando ulteriore scompiglio nel partito conservatore.
"La priorità è salvaguardare la maggioranza al Congresso di Washington", ha dichiarato Ryan in una conferenza telefonica con i deputati repubblicani. Una preoccupazione concreta, visto che la candidata democratica Hillary Clinton ha diversi punti di vantaggio sul suo concorrente in diversi Stati americani.
La risposta di Trump non si è fatta attendere ed è giunta via Twitter. Sul social il tycoon invita Ryan a preoccuparsi dell’economia del paese e dei problemi dell’immigrazione invece di "perdere tempo" in una battaglia contro il candidato alla Casa Bianca.
I vertici del partito intanto hanno ribadito il loro sostegno al miliardario.
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