Il numero di morti sulle strade dell’Unione Europea è aumentato l'anno passato dopo un costante calo dal 2001. Secondo un’indagine del quotidiano tedesco “die Welt”, nonostante le campagne di sensibilizzazione e le misure di sicurezza accresciute, vi sono stati nel 2015 26'000 morti in incidenti, 300 in più dell’anno prima.
I paesi con la maggiore incidenza di vittime per numero di abitanti sono Bulgaria e Romania, con il doppio di morti rispetto alla media degli altri paesi dell’UE. Gli Stati più “sicuri” sono Malta, i Paesi Bassi e il Regno Unito.
Le autostrade si confermano le arterie che generano meno incidenti gravi: anche in Germania dove su circa i due terzi delle “Autobahnen” non vi sono limiti di velocità. Altro dato che emerge dalla statistica: oltre il 70% dei morti sono uomini.
RedMM/mas




