La caccia ai titolari di conti svizzeri non dichiarati in Francia si rivela più proficua del previsto, ma il ministero delle finanze è a corto di personale.
Per far fronte all’inaspettato “problema”, le autorità francesi hanno deciso di aumentare il numero di dipendenti negli uffici, che si occupano di analizzare e controllare le documentazioni.
A partire dal prossimo mese di settembre 75 nuovi ispettori saranno incaricati di visionare le pratiche e accelerare i controlli su 24'000 incarti, tutt’ora rimasti inevasi e che potrebbero permettere al Governo di recuperare sia piccole, sia grandi somme rimaste fino ad oggi nascoste.
RG/bin
RG delle 12.30 del 17/08/2014; la corrispondenza di Alessandro Grandesso







