Le autorità fiscali francesi hanno criticato la Svizzera per la lentezza nella risposta alle domande di assistenza amministrativa inerenti presunti evasori.
Berna si difende sostenendo che i ritardi sono dovuti all'obbligo di informare gli interessati. Lo ha ammesso all'ATS il portavoce dell'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Stando a una notizia pubblicata oggi da "Le Temps", il numero delle domande da Parigi attualmente ammonta a quasi 300. Le autorità transalpine hanno giudicato soddisfacenti solo una cinquantina di risposte.
Evasione fiscale, Parigi critica Berna




