La sentenza di primo grado per il crollo del Ponte Morandi, avvenuto nel 2018, è attesa per oggi, giovedì, a Genova. L’udienza finale si è aperta questa mattina al Tribunale del capoluogo ligure. Dopo una breve sessione, è stata aggiornata alle 14.00 per la possibile comunicazione del verdetto.
Il crollo e le vittime
Era il 14 agosto del 2018 e quel giorno a Genova pioveva forte. Alle 11.36 il pilone numero nove del ponte crollò, trascinando con sé 250 metri di carreggiata. Il bilancio fu di 43 morti, la maggioranza italiani, oltre a vittime di altre sei nazionalità.
Un processo lungo otto anni
Sono state necessarie 283 udienze e otto anni di tempo. Per il comitato dei parenti delle vittime, oggi è un giorno decisivo. “È una giornata importantissima perché avremo il primo verdetto” racconta ai microfoni del Radiogiornale della RSI Egle Possetti, presidente del Comitato. “È inutile nasconderlo, ci aspettiamo delle condanne. Comunque la sentenza di primo grado è già un’indicazione molto forte all’interno del procedimento”.
Gli imputati e le pene richieste
Gli imputati sono 57. La pena più alta, 18 anni di reclusione, è stata chiesta per l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, già condannato al carcere per il disastro stradale di Avellino nel 2013.
Alla lettura della sentenza presenzierà anche la sindaca di Genova, Ilaria Salis.
43. Il ponte spezzato
Falò 28.03.2019, 21:10








