Parecchi autobus sono entrati nella zona est di Aleppo per riprendere le operazioni di evacuazione dei civili. Lo riferisce la tv statale siriana che ha ripreso un dispaccio dell’agenzia di stampa ufficiale siriana Sanaa. Le operazioni sono condotte sotto la supervisione del Comitato internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna rossa siriana.
Decine di bus e mezzi di soccorso pronti alla partenza alla periferia di Aleppo
RSI Info 18.12.2016, 15:54
Decine di migliaia di persone stanno ancora aspettando di lasciare Aleppo est, dopo due giorni di stallo dovuti soprattutto allo stop voluto dalle milizie sciite legate all’Iran per le modalità di evacuazione di due villaggi (al Foua e Kefraya) vicini ad Aleppo. Secondo fonti della Nazioni Unite sarebbero ancora circa 40'000 le persone, tra civili e combattenti, che aspettano di lasciare i quartieri assediati dalle forze filogovernative. Nel primo pomeriggio di domenica, secondo fonti di stampa siriane, sembrava che le operazioni fossero riprese. Le prime partenze, secondo indiscrezioni stampa, sarebbero avvenute però solo nel tardo pomeriggio di domenica.
Torpedoni pronti a riprendere i loro viaggi
Migliaia di persone in attesa di salire sui pullman per lasciare Aleppo
Parecchi dei mezzi utilizzati per evacuare alcune centinaia di persone nei villaggi vicini ad Aleppo (al Foua e Kefraya), condizione, pare, essenziale per consentire la ripresa delle partenze da Aleppo, sono stati attaccati dai ribelli che hanno esploso numerosi colpi di armi da fuoco. Alcuni veicoli sarebbero stati bruciati.
ATS/AFP/Reuters/Swing
Discussioni all'ONU
Intanto a New York il consiglio di sicurezza dell'ONU si appresta a discutere una risoluzione per inviare osservatori e aiuti umanitari in città. La proposta di risoluzione è stata presentata dalla Francia.
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