Il Cremlino rimane sulle sue posizioni e difende la scelta del parlamento della Crimea, che ha fissato per il 16 marzo un referendum per aderire alla Federazione Russa. Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso della crisi ucraina al telefono con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il premier britannico David Cameron.
"I passi presi dalle legittime autorità della Crimea sono basate sul diritto internazionale e mirano a proteggere i legittimi interessi della popolazione della Crimea", ha detto Putin nella telefonata a Merkel e Cameron.
Il 6 marzo la cancelliera tedesca, al termine del vertice straordinario sull'Ucraina, a Bruxelles, aveva dichiarato che il referendum in Crimea "è illegale, incompatibile con la costituzione ucraina e aggrava nuovamente la situazione".
ANSA/M.A.





