Reeva Steenkamp era spaventata dalla gelosia del fidanzato Oscar Pistorius, sotto processo a Pretoria per averla uccisa il 14 febbraio del 2013. La testimonianza di un esperto della polizia sudafricana ha alimentato oggi (lunedì) la tesi del delitto premeditato, sostenuta dall’accusa.
In aula si è parlato infatti dei messaggini che la modella aveva scritto al campione paralimpico due settimane prima di morire, il 27 gennaio: “Da quanto sei tornato, mi aggredisci costantemente, capisco che sei malato, ma è cattivo nei miei confronti (…) oggi non stavo flirtando con nessuno (...), ma hai fatto quella scenata e abbiamo dovuto andarcene prima”.
La giovane parlava di una “relazione disequilibrata”, diceva di avere “paura” del compagno e si domandava “perché continuare?”. Una versione dei fatti molto diversa da quella esposta da Pistorius, secondo il quale la coppia, prima di quella fatale notte di San Valentino, era “molto innamorata”.
ATS/pon
Gallery image - Reeva a Pistorius, "ho paura di te"





