Donald Trump ha fatto transazioni per centinaia di milioni di dollari nei primi tre mesi del 2026 su titoli di primarie aziende USA, tra cui Nvidia, Palantir (l’azienda che analizza dati per intelligence e forze armate), Apple, Meta, Visa, Tesla, Citi, Paramount, Boeing, Qualcomm e GE Aerospace. È quanto emerge dai documenti, depositati presso le autorità di regolamentazione, e pubblicati dall’Ufficio per l’etica governativa USA, nel resoconto del Financial Times.
I massimi dirigenti delle aziende hanno accompagnato Trump nel suo viaggio a Pechino appena concluso, in una delicata missione dal presidente Xi Jinping. Trump ha scritto sul suo social Truth che è stato un “onore” avere con sé in questo viaggio i leader del mondo imprenditoriale, incluso “il Grande Jensen Huang”, con riferimento al patron del colosso dei semiconduttori Nvidia.
Il numero di transazioni rese note supera di gran lunga l’attività di trading svolta da Trump durante il primo anno del suo secondo mandato presidenziale. Segna inoltre la sua prima importante cessione di asset dal momento del suo ritorno in carica: secondo l’analisi del Financial Times, tale cessione include titoli di Meta, Amazon e Microsoft per un valore compreso tra i 5 e i 25 milioni di dollari per ciascuna società.
La pubblicazione dei documenti giunge nel momento in cui Trump e la sua famiglia sono finiti sotto esame per i loro investimenti in aziende che potrebbero risentire delle politiche della sua amministrazione, anche di suo figlio Eric.

Trump-Xi, un incontro in chiaroscuro
Telegiornale 15.05.2026, 20:00










