Oscar Pistorius, a processo per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, è stato colto da nausea e ha vomitato in aula oggi (lunedì), all’inizio della seconda settimana di dibattimento in corso a Pretoria. Questo mentre il medico legale Gert Saayman al banco dei testimoni descriveva le condizioni in cui trovò il cranio della donna, fracassato da uno dei proiettili esplosi dal 27enne atleta paralimpico, la notte di San Valentino del 2013.
Nel box dell’imputato, lo sportivo sudafricano si è piegato in avanti, ha messo le mani dietro la testa e l’ha stretta fra i gomiti. Mentre il resoconto proseguiva, i suoi singhiozzi erano così forti che il microfono ha dovuto essere allontanato, perché si sentissero meno.
La difesa non ha tuttavia ritenuto necessario chiedere un’interruzione della deposizione, che non è stata ripresa dalle telecamere. Il giudice Thokozile Masipa aveva infatti stabilito di lasciare per una volta le telecamere fuori dal tribunale, per non scioccare il pubblico.
ATS/pon




