Sorgono delle novità dallo scandalo sui favori fiscali del Granducato di Lussemburgo alle 340 multinazionali, grazie ai quali le società hanno evitato di pagare miliardi di imposte sugli utili.
Sia dal Granducato che dall'Unione Europea il pensiero e' unanime: le regole del gioco vanno riviste. Il ministro delle finanze del Lussemburgo Pierre Gramegna sostiene che per cambiare le cose ci vuole un’azione internazionale.
Sulla stessa linea anche la responsabile della concorrenza Margrethe Vestager, secondo la quale le tasse sulle società dovrebbero essere ovunque le stesse, e il commissario degli affari fiscali Pierre Moscovici, che dichiara che il contrasto di abusi ed evasioni sarà la priorità essenziale nei prossimi anni.
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