Le autorità lussemburghesi hanno stretto patti segreti con 340 aziende con sedi i diversi paesi, Svizzera compresa, per ridurre le loro imposte. Lo hanno rivelato giovedì, in contemporanea, quaranta testate tra cui le elvetiche Tages Anzeiger, Bund e Le Matin. I giornalisti, riuniti in consorzio, hanno avuto accesso a 18'0000 pagine di documenti di una società di consulenza, risaltenti al periodo 2002-2012 e fatti pervenire a un collega francese.
Dalle multinazionali alle banche, dalle imprese familiari ai grandi marchi della moda, tutte avrebbero approfittato del generoso fisco del granducato, sottraendo, seppure in modo del tutto legale, risorse preziose per l'economia comunitaria.
In una conferenza stampa, il premier Xavier Bettel, che ha sostituito l'ora presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e contro il quale adesso molti puntano il dito visti i 18 anni trascorsi alla guida del Governo, ha assicurato che le pratiche sono conformi alle leggi internazionali e ha ricordato che anche altri paesi vi fanno ricorso.
ANSA/ATS/dg
Dal TG20:
RG 18.30 del 06.11.14 - La corrispondenza di Tomas Miglierina
RG 18.30 del 06.11.14 - Il servizio di Marzio Minoli, con l'intervista a Dominique Biedermann, direttore della Ethos




