Da sette a quindici giorni di “campo di rieducazione” : in Tailandia è la pena nella quale rischia di incappare chi si mette al volante dopo aver bevuto. “Non dovranno essere trattati come dei sospetti e non si tratterà di una detenzione nel senso classico del termine” si legge in un decreto pubblicato mercoledì.
Questo genere di misure veniva fin qui utilizzato soprattutto contro gli avversari politici dei militari giunti al potere nel maggio del 2014 con un colpo di stato ed entra in vigore in un paese che registra uno dei tassi di decessi causati dall’alcol al volante più alti al mondo.
Ufficialmente l’alcolemia tollerata per chi si mette al volante è di 0,5 milligrammi per litro di sangue.
ATS/AFP/SP






