Sono ripresi a Vienna, dopo tre mesi di riunioni preparatorie, i negoziati sul programma nucleare iraniano.
I rappresentanti di Teheran e dei cosiddetti 5+1 (Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti e Germania) hanno tre giorni di tempo per dimostrare che è possibile raggiungere un accordo definitivo entro la data limite, fissata al 20 luglio.
Mohammad Javad Zarif, capo della diplomazia del paese teocratico, ha subito messo le mani avanti, affermando che concordare un testo capace di soddisfare tutti richiederà molti sforzi. Parere condiviso da Washington.
ATS/dg







