Una persona è stata arrestata nell'ambito delle indagini sull'incendio divampato nella notte tra lunedì e martedì in un palazzo di 8 piani nel XVI arrondissement di Parigi. "Per il momento l'ipotesi favorita è l'incendio doloso", ha annunciato il procuratore della Repubblica della capitale, Rémy Heitz.
La persona arrestata è una donna che abita nel palazzo della rue Erlanger andato in fiamme: è stata fermata ai piedi dell'edificio mentre stava incendiando un'auto e un cassonetto. Era stata dimessa da una settimana dalla clinica psichiatrica di Sainte-Anne, a Parigi. Secondo quanto si apprende, ha trascorso 5 anni in unità di cura psichiatriche.
Intanto si aggrava il bilancio delle vittime: le persone morte sono 10 mentre altre 36 sono rimaste ferite, una è in gravi condizioni. Tra i feriti lievi ci sono anche due pompieri. Secondo la sindaca del XVI arrondissement, Danièle Gazzi, tra i morti c'è almeno un bambino piccolo. Per precauzione sono stati fatti sgomberare diversi edifici accanto a quello in fiamme.
ATS/M. Ang.






