Secondo omicidio di un omosessuale in meno di un mese in Russia. Oleg Serdiuk, 39 anni, vicedirettore di un aeroporto, è stato accoltellato, picchiato e poi bruciato nella sua auto.
La polizia ha reso noto di aver fermato tre uomini sospettati dell'uccisione. Uno di loro, un pescatore locale, ha confessato come movente dell'aggressione "l'orientamento sessuale non tradizionale dell'uomo".
Lo scorso maggio un altro giovane di 23 anni, Vladislav Tornovoi, era stato torturato e assassinato brutalmente a Volgograd, nella Russia meridionale, perché gay.








