Mondo

"Scagionato", attacca i giornalisti

L'ex ministro francese de Rugy se la prende con Mediapart, all'origine dello scandalo che lo ha portato a dimettersi

  • 24.07.2019, 12:57
  • 4 maggio, 21:33
de Rugy con la moglie

de Rugy con la moglie

  • keystone
Di: pon/AFP 

L'ex ministro della transizione ecologica François de Rugy si ritiene del tutto "scagionato" da due inchieste interne condotte dal Governo e dal segretariato dell'Assemblea nazionale francese e passa al contrattacco, annunciando querela contro la rivista di informazione online Mediapart, che aveva sollevato lo scandalo delle "spese pazze" che lo aveva portato una settimana fa alle dimissioni.

01:22
Il ministro della Transizione Ecologica, François De Rugy

RG delle 18.30 del 16.07.19; il servizio di Antonella Tarquini

RSI Info 16.07.2019, 20:32

  • Keystone

"Sono un uomo che non ha mai dubitato un istante di poter provare la sua onestà", ha dichiarato martedì, prima di attaccare il "giornalismo di demolizione" di cui si dice vittima: "Non avrebbe mai dovuto esserci un caso de Rugy".

Le due indagini sono arrivate alla conclusione che non ci sono state irregolarità nell'organizzazione di una dozzina di cene fastose, con aragoste e grandi vini, quando era presidente dell'Assemblea. Cene che "non possono essere definite private" e il cui conto venne pagato dai contribuenti. Fanno eccezione tre di esse, di carattere "manifestamente eccessivo" e di cui de Rugy rimborserà il costo. Tutto in ordine anche nei lavori alla residenza ministeriale, realizzati nel 2018 per circa 65'000 euro.

Mediapart non ci sta e ha già messo in dubbio la validità in particolare della prima inchiesta, definita "una parodia". La pensano così anche alcuni politici: "non credibili", ha sentenziato in particolare l'ex ministra Delphine Batho.

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