Zhou Yongkang, uno degli uomini più potenti della Cina, membro del Politburo dal 2007 al 2012 e in precedenza ministro della Sicurezza pubblica ma alla testa della Compagnia petrolifero nazionale, sarebbe agli arresti domiciliari nel quadro di quello che appare come uno dei maggior scandali di corruzione nella storia della Repubblica Popolare cinese.
Una raffica di perquisizioni nella cerchia di persone legate al 72enne ha portato al sequestro di beni per quasi 13 miliardi di franchi. Più di 300 persone dell'entourage di Zhou Yongkang sono state arrestate o interrogate dalla polizia interna del Partito comunista.
RG/RED.MM
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30.03.14 RG 12.30 La corrispondenza di Paolo Longo
RSI Info 30.03.2014, 14:29



